Brevi riflessioni

“Passano le settimane, e dopo messaggi di distensione e di minacce ci ritroviamo ancora un Paese sotto scacco, sempre da parte di Silvio Berlusconi. L’ultima trovata, perché di questo si tratta, dà chiaramente l’idea di quanta irresponsabilità si celi dietro l’atteggiamento di queste ore di una parte Pdl. La promessa di dimissioni di massa per paralizzare l’attività del Parlamento è di per sé un’intenzione, questa sì, eversiva; anche peggiore della prospettiva di una crisi di Governo.

Eppure la settimana ci ha dato tangibilmente quanto a livello internazionale ci sia bisogno di un Governo stabile e che sia rispettato. Mentre a New York il nostro Presidente parlava ai mercati finanziari di Wall Street e ai leaders di tutto il mondo nell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a Roma si consumava l’ennesimo atto di egoismo politico. Non possiamo pensare di far dipendere le sorti di un Parlamento, di un Governo, e quindi di un Paese, dalle scelte che un uomo prende chiuso nel suo Palazzo, accerchiato da cattivi consiglieri e da legali. Fuori dal suo Palazzo, c’è una situazione economica alla quale dobbiamo dare risposte: c’è una crisi che sta martoriando famiglie ed imprese. Per questo in Parlamento, davanti a tutto il Paese in modo trasparente e lontano dalle liturgie antiche, con nettezza ci dovra’ essere un chiarimento di fondo. E ciascuno si dovra’ assumere la responsabilita’ di fronte all’Italia.”

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