L’On. Borghi tra i parlamentari più “Produttivi” secondo l’indagine Open Polis

L’On. Borghi tra i parlamentari più “Produttivi” secondo l’indagine Open Polis

Il deputato democratico Enrico Borghi, secondo le classifiche diffuse nei giorni scorsi dall’Associazione Openpolis che attua un costante monitoraggio sulle attività parlamentari in corso, risulta essere nella fascia alta della produttività dei rappresentanti di Camera e di Senato. La classifica è stata redatta sulla base di elementi quantitativi e qualitativi dell’azione di deputati e senatori, secondo criteri che siano lontani dal mero conteggio delle attività svolte quanto piuttosto tesi a rilevare la capacità di essere influenti ed efficienti. Secondo questa classifica, non è infatti produttivo il parlamentare primo firmatario di innumerevoli disegni di legge, ma quello che porta a casa una legge; non è produttivo chi protocolla centinaia di interrogazioni ma chi riesce ad ottenere una risposta da parte del ministro competente. Sulla base di questa metodologia, costruita sulla scorta di indicatori di natura europea che ha portato alla creazione di un vero e proprio “indice di produttività parlamentare”, il lavoro di deputati e senatori viene analizzato in base a criteri di efficacia che aiutino a distinguere la gran massa di attività che non produce effetti da quella che produce risultati. In funzione di ciò, l’on. Borghi si attesta nel “gruppo di testa”, piazzandosi complessivamente all’84° posto su 630 deputati, e collocandosi come primo parlamentare piemontese democratico della circoscrizione Piemonte 2, e complessivamente secondo deputato democratico per produttività di tutta la Regione Piemonte, dietro al solo Cesare Damiano che in quanto presidente della commissione lavoro ha certamente avuto una batteria di provvedimenti tali da portarlo alla testa del gruppo. “Come tutte le statistiche -commenta l’on. Borghi- c’è un carattere di opinabilità, soprattutto in considerazione del fatto che all’interno di tali indici non sono ovviamente computabili le ore -e assicuro sono molte- che vengono svolte in riunioni preparatorie alla definizione degli atti che poi vengono portati ai voti. Fosse possibile effettuare questo calcolo, penso che avrei avuto risultati ancora più lusinghieri. In ogni caso, è una attestazione di un impegno e di uno sforzo che non manca, e che continuerò ad esercitare con consueta intensità e passione al servizio del territorio e dei cittadini”.

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