Le principali agenzie sulla Legge Piccoli Comuni e Montagna

Le principali agenzie sulla Legge Piccoli Comuni e Montagna

Comuni: Borghi(Uncem),importante si’ Camera a dl su ‘ piccoli’ (v.’ Comuni: Camera, ok legge per i ‘ piccoli’…’, delle 12.18) (ANSA) – ROMA, 28 SET – “Un risultato importante quello di oggi, con un voto unanime dell’Aula che dimostra come i 3 anni di lavoro sul disegno di legge non siano stati spesi invano, se si considera che inizialmente il M5S era per l’abrogazione dei piccoli Comuni”: lo afferma in una nota Enrico Borghi, deputato Pd e presidente nazionale dell’Uncem, relatore del provvedimento, che riguarda la vita di 5.585 piccoli Comuni italiani, dove vivono oltre 10 milioni di italiani. Si tratta di “un testo di legge che fa dei territori dei piccoli Comuni una fase avanzata e moderna del Paese – aggiunge il parlamentare dem – riconoscendo la peculiarita’ di tali realta’ e intervenendo su aspetti cruciali come i servizi (scuole, trasporti, uffici postali) e lo sviluppo economico. Ora la palla passa al Senato, e dobbiamo fare in modo che il 2017 sia l’anno decisivo per la chiusura definitiva del provvedimento”, auspica Borghi. Tra le misure principali del ddl, ricorda il presidente Uncem, figurano: l’istituzione di centri multifunzionali per la fornitura di servizi in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale, artigianale, turistica, commerciale, di comunicazione e sicurezza, autorizzati a stipulare convenzioni e contratti di appalto con gli imprenditori agricoli; lo stanziamento di 10 milioni per il 2017 e di 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023, destinati a finanziare interventi in tutela dell’ambiente e dei beni culturali, mitigazione del rischio idrogeologico, messa in sicurezza delle scuole, l’acquisizione delle case cantoniere e ferrovie disabitate per realizzare circuiti turistici e promuovere la vendita di prodotti locali; il riconoscimento ai piccoli Comuni della funzione di sviluppo socio-economico del loro territorio, da esercitarsi obbligatoriamente in forma associata attraverso le Unioni di Comuni e le Unioni montane di Comuni; la semplificazione e l’accesso a norme che consentono la diffusione della banda ultralarga nelle aree cosiddette a fallimento di mercato.(ANSA). TEO 28-SET-16 15:00 NNNN

 

Piccoli comuni, Rosato (Pd): Esempio bicameralismo paritario farraginoso e inconcludente

Piccoli comuni, Rosato (Pd): Esempio bicameralismo paritario farraginoso e inconcludente (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 28 SET – Ci sono volute quattro legislature e 15 anni di staffette tra Camera e Senato: un esempio perfetto di bicameralismo paritario, farraginoso e inconcludente. Oggi, la Camera ha dato il via libera, a larghissima maggioranza, ad un provvedimento che salvaguardia i Piccoli comuni, quelli fino a 5000 abitanti, il 67 per cento circa del totale. Ora, passa al Senato; speriamo sia la volta buona. L’aspettano 10 milioni di italiani che abitano in questi Piccoli centri, situati prevalentemente in zone montane, spina dorsale di un’Italia spesso sconosciuta, ma ricca di cultura, storia e con un patrimonio artistico e ambientale straordinario. La legge punta a frenare lo spopolamento e l’abbandono, anche per prevenire i rischi e l’impoverimento del territorio. Un investimento pluriennale di 100 milioni di euro servira’ per la riqualificazione degli immobili abbandonati, la manutenzione del territorio soprattutto quello soggetto a problemi idrogeologici, la messa in sicurezza di strade e scuole, l’acquisizione di case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attivita’ turistiche. C’e’ una piccola Italia che racchiude un grande patrimonio artistico, culturale, enogastronomico. Vogliamo siglare con queste comunita’, preservandole e sostenendole, un nuovo patto di cittadinanza. Il voto di oggi premia il prezioso lavoro del presentatore della legge, Ermete Realacci e dei relatori, Enrico Borghi, Tino Iannuzzi e Antonio Misiani, a cui va il ringraziamento di tutto il gruppo dei Deputati PD. (com/ped) 145728 SET 16 NNNN

 

TERRITORIO: LEGAMBIENTE, PICCOLI COMUNI TESSUTO E IDENTITA’ DEL BELPAESE =
TERRITORIO: LEGAMBIENTEPICCOLI  COMUNI TESSUTO E IDENTITA’ DEL BELPAESE = ‘Bellissima notizia via libera della Camera’ Roma, 28 set. (AdnKronos) – “Una bellissima notizia. Uno strumento finalmente utile a valorizzare le specificità culturali, sociali e ambientali di quei  PICCOLI centri che costituiscono il tessuto e la vera identità del Belpaese. Se la legge approvata oggi all’unanimità alla Camera, con primo firmatario Ermete Realacci, arriverà ad approvazione definitiva, sarà finalmente possibile frenare il disagio demografico ed economico che colpisce oltre 2mila  PICCOLI centri sotto i 5mila abitanti, dove i giovani tendono ad andare via e le case abbandonate o vuote sono addirittura una ogni tre”. Così il presidente di Legambiente Rossella Muroni sul via libera della Camera alla pdl sui  PICCOLI  COMUNI. “Grazie alla legge che prevede misure per favorire il turismo di qualità e la promozione dell’agroalimentare a filiera corta, ma anche la messa in sicurezza degli edifici pubblici e la manutenzione del territorio – conclude – si prospetta un nuovo futuro per tutte le piccole ma preziose realtà che custodiscono beni e saperi della tradizione ma anche alcune tra le più interessanti esperienze d’innovazione che ora potranno essere promosse e valorizzate a beneficio di tutta la comunità”. (Rof/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 28-SET-16 14:26

 

TERRITORIO: I NUMERI DEI PICCOLI COMUNI/SCHEDA =
TERRITORIO: I NUMERI DEI  PICCOLI  COMUNI/SCHEDA = Rif.: “Territorio: via libera Camera a unanimita’ a pdl Realacci su PICCOLI comini” Roma, 28 set. (AdnKronos) – Approvata all’unanimità alla Camera la proposta di legge per la valorizzazione dei PICCOLI  COMUNI. Il testo ora passa al Senato. Di seguito i numeri di queste piccole comunità. TERRITORIO. In Italia i  PICCOLI COMUNI sono 5.585 e rappresentano circa il 70% dei 7.998  COMUNI italiani, oltre il 50% del territorio nazionale. POPOLAZIONE. Ci vivono oltre 10 milioni di cittadini, il 16,59% della popolazione italiana. AGROALIMENTARE. Nei  PICCOLI  COMUNI vengono prodotti il 93% delle Dop e degli Igp accanto al 79% dei vini più pregiati. (Rof/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 28-SET-16 13:55

 

PICCOLI COMUNI: IANNUZZI-BORGHI-MISIANI “TRADIZIONE E GREEN ECONOMY”

PICCOLI COMUNI, M5S: NUOVA POLITICA SVILUPPO MA SI POTEVA FARE DI PIÙ
PICCOLI  COMUNI, M5S: NUOVA POLITICA SVILUPPO MA SI POTEVA FARE DI PIÙ (Public Policy) – Roma, 28 set – Questa proposta di legge rappresenta un “nuovo percorso per le politiche sviluppo del nostro Paese e getta le basi per una nuova idea di Italia”, anche se “lo stanziamento delle risorse, con la volontà del governo, poteva essere senz’altro maggiore”. A dirlo in aula alla Camera è stata la deputata del Movimento 5 stelle Patrizia Terzone, prima firmataria di una delle proposte di legge confluita nel testo base sui  PICCOLI  COMUNI, annunciando il voto favorevole del suo gruppo. (Public Policy) @PPolicy_News NAF 281200 Set 2016 

PICCOLI COMUNI, SI-SEL: RISORSE SONO BRICIOLE, MA PROPOSTA È BUONA OCCASIONE
PICCOLI  COMUNI, SI-SEL: RISORSE SONO BRICIOLE, MA PROPOSTA È BUONA OCCASIONE (Public Policy) – Roma, 28 set – I 100 milioni in sette anni che la proposta di legge sui  PICCOLI  COMUNI mette a disposizioni sono “briciole, considerati i milioni che ogni anno sprechiamo per le missioni all’estero. Cifre non sufficienti che rischiano di non garantire l’applicazione di questa legge”. A dirlo è stata la deputata di Si-Sel Serena Pellegrino intervenendo in aula alla Camera nel corso delle dichiarazioni di voto sulla pdl PICCOLI  COMUNI. “Questa legge – ha aggiunto la deputata – è piena di ‘possono deliberare’ o ‘favoriscono’. Tutto sta nelle possibilità degli enti territoriali”. Nonostante questo Pellegrino ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo perché la pdl rappresenta un “buon viatico e una occasione per sostenere la centralità” dei  PICCOLI borghi. Poco prima anche la Lega aveva criticato la scarsità dei fondi preannunciando – ciononostante – il voto favorevole del gruppo. (Public Policy) @PPolicy_News
PICCOLI COMUNI, REALACCI-BRAGA (PD): ORA APPROVAZIONE RAPIDA SENATO

PICCOLI  COMUNI, REALACCI-BRAGA (PD): ORA APPROVAZIONE RAPIDA SENATO (Public Policy) – Roma, 28 set – “Questo testo, di cui sono stati relatori i colleghi Borghi, Iannuzzi e Misiani, è un’opportunità per tutto il Paese per un’idea di sviluppo che punta sui territori e sulle comunità, che coniuga storia, cultura e saperi tradizionali con l’innovazione, le nuove tecnologie e la green economy. Senza bicameralismo paritario questa legge sarebbe già stata approvata definitivamente nelle passate legislature, quando per ben tre volte è stata varata dalla Camera e fermata poi in Senato. Mi auguro che questa sia la volta buona e che si arrivi all’approvazione definitiva per l’anno nazionale dei borghi indetto dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per il 2017”. Lo afferma in una nota Ermete Realacci (Pd), presidente della commissione Ambiente della Camera e primo firmatario di una delle proposta di legge sui  PICCOLI  COMUNI confluita nel testo approvato alla Camera. “I nostri 5.585  PICCOLI  COMUNI – prosegue Realacci – non sono un’eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e proiettarle nel futuro. Un’idea ambiziosa di Italia passa anche dalla giusta valorizzazione di territori, comunità e talenti”. “È la quarta legislatura – commenta invece Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Pd – che questa proposta di legge passa alla Camera ma poi non sopravvive al collo di bottiglia del Senato. Una buona legge che cerca di far fronte a questioni concrete che interessano il nostro Paese: lo spopolamento, l’invecchiamento, l’indebolimento dei servizi pubblici e la vitale connessione alla rete internet veloce nelle aree meno popolate. Mi auguro che venga presto licenziata definitivamente da palazzo Madama”.

COMUNI. COLDIRETTI: BENE LEGGE SALVA BORGHI, IN 3 SU 4 CIBI DOC
(DIRE) Roma, 28 set. – Sono salvi 5.585  piccoli  comuni al di sotto di cinquemila abitanti, pari al 70% del totale dei  comuni presenti sul territorio. Cosi’ la Coldiretti in riferimento alla storica approvazione all’unanimita’ della legge per la valorizzazione dei  piccoli comuni alla Camera. Una svolta per tutelare e valorizzare un patrimonio naturale e paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione residente ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese. Nei  piccoli  comuni vivono 10,3 milioni di italiani in un territorio dove si “coltiva” oltre la meta’ della produzione agroalimentare nazionale che ha reso celebre il Made in Italy nel mondo grazie alla presenza di oltre 300mila le imprese agricole impegnate quotidianamente per assicurare la salvaguardia delle colture agricole tradizionali, il mantenimento delle tipicita’ alimentari, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e dagli incendi per valorizzare un ambiente che offre grandi opportunita’ di sviluppo sostenibile. Tre  piccoli  comuni su quattro sono il territorio di riferimento per gli allevamenti destinati alla produzione di formaggi o salumi italiani a denominazione di origine (Dop), mentre nel 60% dei  piccoli  comuni si trovano gli uliveti dai quali si ottengono i pregiati oli  italiani a denominazione di origine. Ma moltissimi sono i  piccoli  comuni che legano le proprie fortune a specialita’ note e meno note del territorio: dal Puzzone di Moena al Sedano bianco di Sperlonga, dal carciofo di Montelupone al vino di Gavi, fino ai maccheroncini di Campofilone o Taleggio che lega il suo nome al noto formaggio che adesso verranno meglio tutelati. “Si tratta di risultati di un intero tessuto imprenditoriale che devono essere sostenuti con un modello di sviluppo che si impegni a recuperare in queste aree i troppi ritardi infrastrutturali e nei servizi offerti con interventi che vanno dalle tecnologie informatiche alle scuole, dagli ospedali alle poste fino alle edicole, per valorizzare una straordinaria risorsa, che puo’ diventare la forza sociale ed economica di una nuova fase di sviluppo”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. (Comunicati/Dire) 13:06 28-09-16 NNNN
Comuni: Coldiretti, ok legge salva borghi,cibi doc in 3 su 4

(ANSA) – ROMA, 28 SET – «Sono salvi 5.585 piccoli comuni al di sotto di cinquemila abitanti, pari al 70% del totale dei Comuni presenti sul territorio». È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’approvazione all’unanimità della legge per la valorizzazione dei Piccoli Comuni alla Camera.

«Una svolta – sottolinea la Coldiretti – per tutelare e valorizzare un patrimonio naturale e paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione residente ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese.

Nei piccoli comuni, ricorda l’organizzazione agricola, vivono 10,3 milioni di italiani «in un territorio dove si coltiva oltre la metà della produzione agroalimentare nazionale che ha reso celebre il Made in Italy nel mondo grazie alla presenza di oltre 300mila imprese agricole impegnate quotidianamente per assicurare la salvaguardia delle colture agricole tradizionali, il mantenimento delle tipicità alimentari, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e dagli incendi per valorizzare un ambiente che offre grandi opportunità di sviluppo sostenibile. Tre piccoli comuni su quattro – spiega la Coldiretti – sono il territorio di riferimento per gli allevamenti destinati alla produzione di formaggi o salumi italiani a denominazione di origine (Dop), mentre nel 60% dei piccoli comuni si trovano gli uliveti dai quali si ottengono i pregiati oli italiani a denominazione di origine».

«Si tratta di risultati di un intero tessuto imprenditoriale che devono essere sostenuti con un modello di sviluppo che si impegni a recuperare in queste aree i troppi ritardi infrastrutturali e nei servizi per valorizzare una straordinaria risorsa, che può diventare la forza sociale ed economica di una nuova fase di sviluppo», ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.(ANSA).

LS 28-SET-16 13:59 NNNN

Articoli correlati
Lascia un tuo commento