Torna al lavoro l’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna

Torna al lavoro l’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna

Soccorso Alpino, Emergenza Appennino ed Energia al centro dei lavori

 

Si è riunito martedì sera presso la Sala Aldo Moro del Palazzo dei Gruppi l’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della Montagna.

Erano presenti i Parlamentari: Enrico Borghi (Presidente), Franco Panizza, Albrecht Plangger, Giovanni Piccoli ed Albert Laniece (Vicepresidenti), Michele Nicoletti, Maria Amato, Giampiero Dalla Zuanna, Mauro Del Barba, Rudy Marguerettaz, Hans Berger, Nicoletta Favero.

Inoltre presenti su specifico invito i rappresentanti del Soccorso Alpino Fabio Bistrot, Roberto Bolza, Alessandro Molinu e Corrado Pesci. Tra gli invitati permanenti erano presenti: il dott. Gian Paolo Boscariol, il dr. Enrico Petriccioli in rappresentanza di FMI, il dr. Carlo Personeni di Federbim e Luca Lo Bianco direttore scientifico di FMI.

Un incontro di due ore per fare il punto con i colleghi parlamentari sulle azioni da mettere in campo nelle prossime settimane sui provvedimenti calendarizzati in Aula di particolare interesse per i territori montani” commenta il Presidente dell’Intergruppo On. Enrico Borghi.

In particolare – continua il parlamentare democratico – abbiamo convenuto sulla necessità di lavorare in sinergia sulla Legge sui Piccoli Comuni che sarà discussa nelle prossime settimane al Senato, sulla legge di Riforma delle Aree Protette per la quale si sta procedendo alle audizioni in Commissione Ambiente della Camera, e continuare nel lavoro istruttorio sul decreto per il Pagamento dei Servizi Ecosistemici e Ambientali per il quale è stata rinnovata la delega al Governo proprio all’interno della legge di Riforma dei Parchi”.

In apertura dei lavori l’audizione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

Ci hanno evidenziato le loro esigenze e le loro problematicità – continua Borghi – li ringrazio per averci rappresentato un quadro preciso della loro situazione sia a livello nazionale che territoriale. Lavoreremo in questo senso nelle prossime settimane per ammodernare la legge quadro 74 del 2001. E’ emersa inoltre anche la necessità di intervenire presso il MIBACT affinché venga previsto uno specifico capitolo di spesa dedicato, in modo da sottrarre alla logica del rinnovo e dell’insicurezza le risorse destinate a tale servizio che garantisce la sicurezza di migliaia di escursionisti su tutto il territorio nazionale

Sono molti gli obbiettivi che ci siamo dati – continua il Presidente dell’Intergruppo – in particolare nei prossimi mesi organizzeremo un momento di approfondimento in merito alla disciplina del rinnovo delle concessioni idroelettriche nel nostro paese con riferimento alle dinamiche esistenti nei Paesi dell’Unione Europea. Sullo sfondo inoltre, nel quadro degli importanti appuntamenti internazionali che l’Italia ha di fronte vi è l’opportunità – ad iniziare dal G7 di Taorminadi impiegare il tema delle montagne come elemento caratterizzante dell’esperienza italiana all’interno dei nuovi processi di sviluppo sostenibile e di salvaguardia ambientale che la comunità internazionale dovrà affrontare”.

Ringrazio tutti i colleghi intervenuti – conclude Borghi – in particolare la collega On. Maria Amato che ci ha rappresentato le esigenze e le difficoltà che stanno vivendo i comuni montani del Centro-Sud Italia in relazione agli ultimi eventi atmosferici. Anche in questo caso provvederemo con una segnalazione formale al Ministro per le Autonomie Costa e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan, oltre che al Presidente del Consiglio Gentiloni, affinché vengano adottate tutte le misure e attivate tutte le strutture per risolvere nel più breve tempo possibile questi problemi

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