Svincolo A26 di Baveno, entro Aprile l’approvazione del progetto

Svincolo A26 di Baveno, entro Aprile l’approvazione del progetto

 

Il governo assicura a seguito di un’interrogazione dell’on. Borghi

Entro il mese di aprile si concluderà l’istruttoria ministeriale per l’approvazione del progetto di raddoppio dello svincolo di Baveno della Autostrada A 26 Genova-Gravellona Toce. Lo ha confermato nella giornata di oggi il sottosegretario alle infrastrutture, on. Simona Vicari, rispondendo in commissione lavori pubblici alla Camera ad una interrogazione avanzata dall’onorevole Enrico Borghi, capogruppo Pd nella medesima commissione.
In data 28 luglio 2016 -ha precisato l’on. Borghi illustrando l’interrogazione- il concessionario Autostrade per l’Italia ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il progetto esecutivo per la realizzazione del raddoppio dello svincolo autostradale di Baveno, con realizzazione del ramo in direzione nord (Domodossola), un’opera che risulta essere necessaria sia per migliorare l’accesso viario al Lago Maggiore, distretto turistico di importanza rilevante, sia in vista della prossima realizzazione del nuovo ospedale del VCO. Ho chiesto al governo di accelerare l’iter per il rilascio del parere sul progetto esecutivo“.
In proposito, questa la risposta integrale del governo: “il progetto esecutivo relativo alla realizzazione della nuova rampa di immissione nord-svincolo di Baveno, al km 190+000 dell’Autostrada A26 Genova-Gravellona Toce è stato presentato dalla concessionaria Autostrade per l’Italia al concedente MIT in data 28 luglio 2016 come richiamato dall’interrogante, ma presentava elementi ostativi all’approvazione. Infatti, con nota del 6 febraio 2017, la competente Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali ha evidenziato la mancanza della validazione del progetto ai sensi dell’articolo 26, comma 8, del decreto legislativo n. 50/2016 (nuovo codice degli appalti) da parte del Responsabile del Procedimento e la parziale copertura finanziaria secondo quanto previsto nel Piano Economico Finanziario vigente. Il successivo 23 febbraio, la società concessionaria ha fornito le motivazioni delle criticità evidenziate, reiterando la richiesta di approvazione del progetto. Pertanto, ad oggi, è in corso l’istruttoria ai fini dell’approvazione del suddetto progetto, che interverrà entro il mese di aprile“.
Dichiarandosi soddisfatto della risposta fornita dal governo, l’on. Borghi ha osservato: “è importante che il governo abbia fissato un termine per la chiusura dell’istruttoria. Viviamo in un paese che dedica alla burocrazia e alle carte i 2/3 del tempo necessario per la realizzazione di un’opera, e in questo caso è indispensabile fornire certezze. Sarà nostra cura, a seguito dell’approvazione del progetto, sollecitare la concessionaria Autostrade per l’Italia affinchè faccia partire con celerità le procedure di appalto delle opere. E’ la seconda buona notizia che ci giunge dal governo in una settimana per la viabilità del Lago Maggiore e del Verbano Cusio Ossola, dopo l’impegno assunto dal ministro Delrio lunedi a Torino per la soluzione strutturale della problematica della sicurezza della SS 34, e procederemo in questa direzione“.

Roma, 6 aprile 2017

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