Provincia: la Camera impegna il Governo a riconoscere risorse per la specificità montana

Provincia: la Camera impegna il Governo a riconoscere risorse per la specificità montana

La Camera ha approvato un ordine del giorno, a firma del deputati democratici Roger De Menech ed Enrico Borghi, con il quale impegna il Governo a valutare l’opportunità di riconoscere, ai fini della distribuzione delle risorse attribuite alle Province all’interno della cosiddetta “manovrina” approvata giovedì pomeriggio dall’Aula di Montecitorio, la specificità delle province di Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola.

L’esame parlamentare della “manovrina” ha portato ad un’incremento delle risorse stanziate a favore delle Province prevedendo un aumento dei contributi ordinari per le funzioni fondamentali (da 110 a 180 milioni) e uno straordinario per la manutenzione delle strade (da 100 a 170 milioni), che si aggiungono ai 15 milioni stanziati per l’edilizia scolastica di competenza provinciale.

Le norme generali di finanza pubblica stabiliscono che la ripartizione delle risorse avviene in sede di Conferenza Unificata, mediante intesa tra Governo ed enti locali. Per cercare di venire incontro ai maggiori oneri derivanti dalle funzioni fondamentali aggiuntive attribuite alle province montane, l’ordine dei giorno dei parlamentari democratici impegna il Governo a rispettare questa peculiarità in sede di decreto attuativo di ripartizione dei fondi.

Nell’ordine del giorno approvato si ricorda come “questi territori vengono obiettivamente a trovarsi in condizione di indiscutibile squilibrio rispetto ai poteri di autogoverno e alla disponibilità di risorse riconosciuti, in dipendenza di ragioni storiche e di vincoli di carattere internazionale” e si richiama all’esigenza che si “restituisca pari dignità e uguali opportunità ai territori interamente montani transfrontalieri”.

Abbiamo fatto quanto di nostra competenza sul piano istituzionalecommenta l’on. Enrico Borghifacendo approvare ancora una volta dall’Aula del Parlamento il riconoscimento della peculiarità delle province montane. Ora vigileremo che il governo sia corrispondente in sede di decreto, oltre che portare avanti in sede politica l’esigenza di una maggiore e totale copertura delle esigenze finanziarie rappresentate dalle province che sappiamo non essere soddisfatte integralmente dalla manovrina. Ci saranno sicuramente ulteriori provvedimenti economici nel corso dell’anno, e all’interno di essi a nostro avviso occorre risolvere il tema della copertura dei costi delle funzioni fondamentali per il 2017 e assicurare una soluzione per il tendenziale”.

Articoli correlati
Lascia un tuo commento