Frontalieri: la Camera impegna il Governo per invalidità ed esonero contributi sanitari

Frontalieri: la Camera impegna il Governo per invalidità ed esonero contributi sanitari

 

Il Governo è impegnato ad equiparare le rendite erogate da Istituti Assicurativi Svizzeri per prestazioni di invalidità e malattia professionale alle prestazioni d’invalidità e malattia professionale italiane, non assoggettandole quindi ad imposta. Inoltre, il Governo è altresì impegnato a prevedere l’esonero di versamento dei contributi per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini pensionati in Svizzera (AVS) che dec idono di rientrare in Italia in modo definitivo, trovando applicazione l’articolo 76 della legge n. 413 del 1991.

Lo prevede un ordine del giorno, presentato dai deputati democratici Chiara Braga, Enrico Borghi, Maria Chiara Gadda e Mauro Guerra e sottoscritto dal deputato di Direzione Italia Rocco Palese, approvato giovedi 1 giugno dall’Aula di Montecitorio nel quadro del procedimento di approvazione del decreto legge di correzione dei conti pubblici (cosiddetta “manovrina”).

Il documento richiama all’avvenuta disciplina delle prestazioni previdenziali erogate ai lavoratori italiani frontalieri in Svizzera, effettuata all’art.55 grazie all’emendamento Borghi che ha stabilito il tetto del 5% di tassazione, e ha richiamato il Governo alla casistica particolare dell’invalidità e della malattia professionale dei frontalieri, oggi non coperta da garanzie a differenza dei lavoratori italiani.

Abbiamo voluto anticipare  -commenta l’on. Enrico Borghi – alcuni aspetti che dovranno essere contenuti all’interno dello Statuto del Frontaliere, che è in fase di scrittura presso il tavolo di lavoro istituito tra Governo e parti sociali, al fine di dare una risposta chiara su un tema molto avvertito di giustizia sociale. Si tratta di un’altra risposta molto concreta di attenzione al comparto dei lavoratori frontalieri, dopo la chiarificazione della natura previdenziale del secondo pilastro fatta con questo decreto approvato”.

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