Legge di bilancio: più risorse per territori montani ed enti locali, anche il Vco interessato

Legge di bilancio: più risorse per territori montani ed enti locali, anche il Vco interessato

 BORGHI: “MONTAGNA QUESTIONE NAZIONALE, RISPOSTE IMPORTANTI

 

Un vero e proprio “pacchetto montagna-ambiente-territori” all’interno della nuova legge di bilancio, approvata definitivamente dal Parlamento prima di Natale e che si appresta a diventare operativa con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Ad illustrarlo è l’onorevole Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici a Montecitorio che ha seguito il provvedimento dapprima come relatore nella sua commissione e successivamente partecipando attivamente ai lavori della commissione bilancio che si sono protratti per molti giorni al fine di giungere all’articolato definitivo di quella che è l’ultima misura finanziaria della XVII legislatura,  presentando diversi emendamenti che si sono trasformati in norma.

Con queste misure –commenta l’on. Enrico Borghisi interviene direttamente da un lato sul sostegno all’economia e agli investimenti dei territori montani e sulla erogazione di servizi di prossimità nei medesimi, e dall’altro si affrontano e risolvono alcuni problemi strutturali che da anni si trascinavano in attesa di soluzione. Più in generale, il pacchetto “montagna-ambiente-territori” sta a dimostrare che la questione è uscita dal sottoscala dalla retorica buonista e compassionevole delle legislature passate, quando in Parlamento a parole tutti si definivano genericamente amici della montagna salvo poi votare leggi che ne tagliavano risorse e istituzioni. Il tema oggi viene posto come una questione nazionale, un pezzo significativo della politica economica del Paese, e per questo ottiene risposte inedite e importanti”.

Ma vediamo in dettaglio quali sono le corpose novità del provvedimento.

Investimenti:

  1. Contributo per i Comuni non capoluogo di provincia per investimenti di 850 milioni nel triennio (150 nel 2018, 400 nel 2019, 300 nel 2020) agli enti locali, con priorità per i Comuni “virtuosi” sotto il profilo economico-finanziario. Prime richieste entro il 28 febbraio 2018
  2. Aumento di 60 milioni di euro del fondo per lo sviluppo dei Piccoli Comuni (previsto dalla legge “Realacci Borghi” n° 158/2017 per gli anni 2017-2023, con determinazione del fondo complessiva a 160 milioni
  3. Aumento di 91,2 milioni di euro per la attuazione della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), per il completamento delle copertura di spesa a favore delle aree selezionate.
  4. Stanziamento di 50 milioni di euro per il nuovo Programma di costruzione di scuole innovative nelle Aree Interne.
  5. Stanziamento di 3 milioni di euro per installazione di dispositivi per il Wi-Fi gratuito nei Comuni
  6. Introduzione di un fondo da 500 milioni fino al 2022 per migliorare le infrastrutture idriche, (“piano invasi”) mediamente completamento di interventi riguardanti grandi dighe esistenti o dighe incompiute; recupero e ampliamento delle capacità di invaso e di tenuta delle grandi dighe e messa in sicurezza di derivazioni idriche prioritarie per rilevanti bacini di utenza in aree sismiche classificate in zona 1 e 2 e ad elevato rischio idrogeologico

 

Economia montana

  1. Introdotta esenzione della base imponibile IRPEF dei proventi degli apicoltori con meno di venti alveari ricadenti nei Comuni montani
  2. Stanziati 20 milioni di euro (10 nel 2018 e 10 nel 2019) destinare a interventi in favore della zootecnia estensiva praticata nelle zone montane
  3. In attuazione della legge sui Piccoli Comuni n° 158/2017, previsione per Poste Italiane spa di favorire la consegna di prodotti fino a 5 kg anche mediante protocolli aggiuntivi con i Comuni interessati
  4. Stanziamento di 1,5 milioni (500 mila € nel 2018 e 1 milione nel 2019) per il fondo destinato al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, attraverso il Club Alpino Italiano (emendamento De Menech-Borghi)
  5. Istituzione del fondo per le mitigazioni del rischio idrogeologico nelle Regioni del centro-nord destinato a garantire complessivamente interventi per 1 miliardo di € dal 2018 al 2033 mediante garanzia statale su fondi BEI (emendamento Braga-Borghi)
  6. Bonus verde: recepimento in norma del disegno di legge “Realacci-Borghi ed altri” e previsione che per gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi viene introdotta una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute nel 2018, fino ad un massimo di 5.000 euro per unità immobiliare
  7. Prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione del 50%, con un limite massimo di 96.000 € per unità immobiliare, per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni di edifici condominiali
  8. Eco-bonus: prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico delle singole unità immobiliari
  9. Contabilità speciale: le risorse destinate dai Patti per lo Sviluppo dal CIPE per i collegamenti con le aree interne, la protezione civile, le infrastrutture e il dissesto idrogeologico confluiscono direttamente nella contabilità speciale dei Presidenti delle Regioni in qualità di commissari straordinari delegati

 

Enti Locali

  1. Aumento risorse per il finanziamento delle funzioni fondamentali delle Province: 438 milioni per il 2018, 110 per il 2019 e il 2020, 180 dal 2021
  2. Aumento risorse per interventi di manutenzione della rete viaria di competenza delle Province: 1 miliardo e 650 milioni di € (120 milioni per il 2018 e 300 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023)
  3. Stanziamento speciale di 90 milioni di € (30 all’anno dal 2018 al 2020) per le Province che alla data del 30 novembre 2017 hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, hanno presentato il piano di riequilibrio pluriennale o ne hanno conseguito l’approvazione o risultano in dissesto
  4. Sbloccate le assunzioni nelle Province, con turn over e regole differenziate in base all’incidenza della spesa del personale
  5. Aumento delle risorse per i Comuni oggetto di fusione: il trasferimento sarà del 60% dei trasferimenti riferiti al 2010 (era del 50%), con un limite massimo di 3 milioni di euro
  6. Previsti 900 milioni di spazi finanziari, per risolvere il problema del pareggio di bilancio dei piccoli Comuni
  7. Eliminato il taglio del 10% (introdotto dal governo Berlusconi nel 2010) delle indennità di Sindaco e dei gettoni di presenza negli enti locali
  8. Estesa fino al 2020 la disposizione che consente a Comuni, Province e Unioni di Comuni l’utilizzo senza vincolo di destinazione delle risorse derivanti da operazioni di rinegoziazioni di mutui, nonché dal riacquisto di titoli obbligazionari emessi
  9. Previste norme per assicurare la copertura e la continuità del servizio di tesoreria degli enti locali su tutto il territorio nazionale, autorizzando Poste Italiane Spa all’esercizio del servizi di tesoreria per gli enti pubblici, e prevedendo che nell’ambito di tale servizio, Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere anticipazioni di tesoreria agli enti locali
  10. Prevista la possibilità di conservare nel Fondo pluriennale vincolato di spesa dell’esercizio 2017 le risorse accantonate nel Fondo pluriennale di spesa per l’esercizio 2016, per finanziarie le spese contenute nei quadri economici relativi ad investimenti per lavori pubblici e quelle per procedure di affidamento già attivate, se non utilizzate
  11. Previsto il superamento del precariato nelle amministrazioni comunali che esercitino funzioni in forma associata
  12. Nei Piccoli Comuni arriva il DUP semplificato, con meno adempimenti
  13. Nei Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) sblocco del turn over di personale al 100%

 

Ambiente

  1. Istituzione, d’intesa con le Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, del Parco del Delta del Po
  2. Istituzione del Parco Nazionale del Matese
  3. Istituzione del Parco Nazionale di Portofino, comprendente la già istituita area marina protetta di Portofino
  4. Istituzione dell’area marina protetta Capo d’Otranto- Grotte Zinzalusa e Romanelli-Capo di Leuca
  5. Stanziamento di 30 milioni di euro a favore dei Parchi nazionali e regionali (10 milioni per ciascuno degli anni 2018, 2019, 2020) grazie ad emendamento Borghi che rifinanzia la legge quadro sulle aree protette (n. 394 del 6 dicembre 1991)
  6. Introduzione norme che mettono al bando l’uso di microplastiche nei cosmetici e che stabiliscono l’obbligo di utilizzare materiali biodegradabili per i “cotton fioc” contro l’inquinamento

 

 

 

 

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