Edilizia scolastica, stanziati i fondi per antisismica: 5,5 milioni nell’Alto Piemonte

Edilizia scolastica, stanziati i fondi per antisismica: 5,5 milioni nell’Alto Piemonte

 

Borghi: “Lavoro significativo per la sicurezza dei nostri alunni”

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca l’elenco dei Comuni beneficiari delle risorse destinate prevalentemente all’adeguamento alla normativa antisismica delle scuole, stanziate dalla Legge di bilancio per il 2017 (numero 232 del 2016). Si tratta di 1,058 miliardi di euro che consentono di partire da subito con 1.739 interventi. L’accordo sui Comuni beneficiari è stato raggiunto lo scorso 22 novembre, in Conferenza Unificata, sulla base delle programmazioni regionali. A dicembre la Ministra Fedeli ha firmato il relativo decreto che, ora, completato l’iter, è disponibile sul sito del Ministero insieme all’elenco dei Comuni beneficiari.

Lo comunica l’on. Enrico Borghi, capogruppo del Partito Democratico in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati

Le risorse assegnate serviranno prioritariamente per interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione per sostituzione degli edifici esistenti (nel caso in cui l’adeguamento sismico non sia conveniente); interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture; interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti; interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.

Ecco nel dettaglio le opere finanziate nel territorio dell’Alto Piemonte:

Provincia del Verbano Cusio Ossola

  • Comune di Baceno, scuola secondaria di 1° grado “Innocenzo IX” € 800.000
  • Comune di Masera, risanamento energetico scuola primaria, € 240.000

Provincia di Novara

  • Comune di Castelletto Sopra Ticino, scuola dell’infanzia “Il Girotondo”, € 750.000
  • Comune di Agrate Conturbia, scuola primaria “Lombardo Radice” € 60.000
  • Comune di Novara, scuola primaria Buscaglia, € 50.000
  • Comune di Pisano, scuola dell’infanzia e primaria, € 140.000
  • Comune di Romagnano Sesia, scuole primarie “Grassi” e “Rodari, € € 140.000
  • Comune di Romentino, scuole “Pastore” e “De Amicis”, € 35.000
  • Comune di Novara, scuola primaria “Coppino”, € 144.949,83
  • Comune di Borgomanero, scuola infanzia “Pascoli” e Santa Cristina, € 786.675,68

Provincia di Vercelli

  • Comune di Borgosesia, scuola primaria Aranco, € 150.000
  • Comune di Varallo, istituto comprensivo, € 77.362,64
  • Comune di Cigliano, scuola dell’infanzia “Ortensia Marengo”, € 140.000
  • Comune di Boccioleto, scuola primaria e dell’infanzia, € 223.587
  • Comune di Cravagliana, scuola primaria, € 100.109,70

 

Provincia di Biella

 

  • Comune di Soprana, scuola elementare “Rodari”, € 100.000
  • Comune di Gaglianico, scuola dell’infanzia, € 657.000
  • Comune di Valdengo, polo scolastico “Pella”, € 720.910
  • Comune di Cossato, scuola primaria “Parlamento”, € 188.903,18

 

Totale Alto Piemonte:  € 5.504.498,03

 

Sull’edilizia è stato fatto e continuiamo a fare un lavoro significativo che in questi  quattro anni ha visto in tutta Italia un investimento di quasi 10 miliardi, che  mette al centro le studentesse e gli studenti con un rinnovato impegno anche sulle scuole secondarie di secondo grado, con risposte importanti anche per il territorio piemontese. Le risorse assegnate ai Comuni  erano molto attese e il ministero ha lavorato velocemente per consentire subito i necessari interventi”, sottolinea l’on. Enrico Borghi.

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