RC AUTO: Stangata per le province del Nord dalla manovra, Verbania tra le più colpite

RC AUTO: Stangata per le province del Nord dalla manovra, Verbania tra le più colpite

Stangata in arrivo per gli automobilisti del Nord Italia. La novità sarà contenuta nel decreto legge omnibus che accompagnerà la manovra finanziaria, e che è stato già anticipato da fonti stampa qualificate come “Il Sole 24 ore”, e che porterà a raggiungere il livellamento generale del premio su scala nazionale anzichè su scala regionale come avviene oggi.
Il nuovo meccanismo di calcolo “spalmerà” sull’intero territorio gli oneri che oggi gravano sui territori dove in termini di truffe e di sinistrosità vi sono indici più alti, come Campania, Calabria e Sicilia.
Secondo le prime proiezioni diffuse da alcune compagnie assicurative di rilievo, si stima un vero e proprio intervento a gamba tesa, ovvero un rincaro della tariffa delle assicurazioni, nelle province più virtuose, tra cui spicca anche Verbania.
Il top verrebbe raggiunto a Bolzano (dove è previsto in incremento delle tariffe fino al 40%) e per converso a Napoli (dove le assicurazioni verrebbero scontate del 65%).
In Piemonte, guadagnerebbero della manovra prevista dal governo la Città Metropolitana di Torino (-5,28%) mentre un’autentica stangata è in arrivo per tutte le altre province: Cuneo avrà un incremento dei costi del 31,83%, Vercelli del 27,95%, Biella del 18,16%, Verbania del 26,88%, Novara del 25,43%, Asti del 9,12%.
Analoga tendenza anche in Lombardia, dove i residenti della Città Metropolitana di Milano avranno uno sconto del 5,04%, mentre i cittadini della provincia di Sondrio avranno un aumento del 24,19%, quelli di Bergamo un aumento del 16,04% e quelli di Brescia un aumento del 17,06%.
Il tema viene sottolineato dal deputato democratico Enrico Borghi, segretario d’aula dem a Montecitorio, che osserva: “la presenza della Lega al governo penalizza il Nord, e dentro nel Nord le periferie a favore delle aree metropolitane. Un altro tradimento delle promesse elettorale e dei territori, che vengono usati alla Lega come granaio elettorale e poi scaricati alla prima occasione utile, per accedere nella circostanza alle istanze del Movimento 5 stelle che si muove come sindacato territoriale del Mezzogiorno. E’ un errore clamoroso il nuovo metodo di calcolo che il governo intende introdurre, perchè penalizza gli automobilisti virtuosi e ancora una volta effettua un condono dei meno virtuosi sulle spalle di chi ha fino a questo punto rispettato le regole. Il governo si fermi,e torni sui propri passi“.

Roma, 18 ottobre 2018

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