Giornalisti: Borghi (Pd), da M5s toni squadristi, governo riferisca alla Camera

Giornalisti: Borghi (Pd), da M5s toni squadristi, governo riferisca alla Camera

Tra gli eventi avvenuti in questo fine settimana alcuni meriterebbero di essere valorizzati, come quello dei 30mila in piazza a Torino, altri invece, come le orribili affermazioni su down e anziani del portavoce del presidente del Consiglio, andrebbero stigmatizzati. Da questo punto di vista, la miglior risposta è giunta attraverso una fotografia scattata a Biella dal Presidente della Repubblica. Ma non possiamo però permettere che passi sotto silenzio l’affermazione più vergognosa, quella fatta dai vertici dell’M5s contro la libertà di stampa e i giornalisti. Per evidenziare le differenze tra M5s e Pd basterebbe vedere quanto non ha detto Matteo Renzi su una vicenda che ha riguardato la sua famiglia. Agli esponenti del M5s non serve oggi venire qui in Parlamento a sciacquarsi la bocca contro la violenza, quando invece usano quotidianamente la violenza verbale. Noi difendiamo sempre l’articolo 21 della Costituzione e non accettiamo questi toni da squadristi del 1919 o da Repubblica del Carnaro. Il Governo venga a rendere conto alla Camera di queste affermazioni non degne di un sistema democratico”.

Così Enrico Borghi, della Presidenza del gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula.

Per vedere l’intervento in Aula:  Intervento On. Enrico Borghi 12 Novembre 2018

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