Fattura elettronica in aree montane: passa Ordine del Giorno del PD

Fattura elettronica in aree montane: passa Ordine del Giorno del PD
Il governo è impegnato a valutare l’opportunità di prorogare la riduzione delle sanzioni per i territori che non possiedono una connessione internet stabile, affidabile ed efficiente, con particolare attenzione per i soggetti residenti nei comuni montani e delle aree interne, fino al momento in cui non sarà lì disponibile una connettività di almeno 30 Mbps.
Lo prevede un ordine del giorno del Partito Democratico, a firma on. Chiara Gribaudo ed on. Enrico Borghi, approvato oggi a Montecitorio nell’ambito della conversione in legge del decreto fiscale in corso alla Camera.
Il Pd aveva anche presentato uno specifico emendamento in tal senso, decaduto a seguito della apposizione del voto di fiducia sul provvedimento.
L’introduzione della fattura elettronica -commenta l’on. Enrico Borghi, dell’ufficio di presidenza del gruppo- presuppone la disponibilità su tutto il territorio nazionale di una connessione internet stabile, affidabile ed efficiente, la quale purtroppo manca in particolare nelle aree interne e in particolare nei territorio montani. ll divario digitale rischia di generare sanzioni e contenzioso fiscale dovuto a problemi di natura tecnica che prescindono dalla volontà dei contribuenti di rispettare le leggi, e scaricano una tassa invisibile su artigiani, commercianti, professionisti ed imprese che operano in aree già svantaggiate per mancanza di servizio e di infrastrutture digitali. Avevamo proposto al governo di rendere operativa per legge questa riduzione delle sanzioni, in attesa del completamento del piano nazionale di estensione della banda larga per il quale abbiamo stanziato 3,6 miliardi nella scorsa legislatura. Il governo è stato sordo alle nostre proposte, ma almeno ora c’è una espressione politica sancita in un ordine del giorno che impegna l’esecutivo a intervenire quanto prima. Ci impegneremo per pungolare il governo in tal senso nei prossimi provvedimenti“. 

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