Provincia: il Governo cambia idea sul dissesto, ma niente soldi veri

Provincia: il Governo cambia idea sul dissesto, ma niente soldi veri

Il governo ha cambiato idea sul dissesto della Provincia del Verbano Cusio Ossola, ma non intende ripristinare per l’ente l’autonomia di entrata e di spesa prevista alla Costituzione.
E’ questo l’esito della interpellanza urgente, presentata e illustrata questa mattina nell’aula della Camera dall’onorevole Enrico Borghi (Pd), alla quale ha risposto il Sottosegretario al Ministero dell’Interno on. Carlo Sicilia (M5S).
Nella risposta elusiva – commenta l’onorevole Borghi- il governo non ha compreso un dato essenziale, che ho cercato inutilmente di spiegare: senza il ripristino dell’autonomia tributaria dell’ente (che può avvenire ripristinando il gettito dell’imposta sull’assicurazione RCAuto e l’imposta provinciale di trascrizione), la procedura di riequilibrio dell’ente non potrà mai essere posta in essere. E’ certamente positivo che il governo sia tornato sui propri passi sul dissesto, e si sia rimangiata la proposta lanciata il 4 gennaio a Verbania dal sottosegretario Candiani di attivare le procedure di dissesto basata su dati non reali. E’ stato un fatto grave che il governo, basandosi di dati non veritieri, abbia adombrato le procedure di dissesto che scaricavano su imprese, fornitori e dipendenti il peso del risanamento. Ora il tema è finalmente rientrato, ma il governo continua a non capire che le misure annunciate oggi in aula da un lato sono pannicelli caldi, e dall’altro non incidono in nulla sulla procedura di riequilibrio della parte corrente del bilancio perchè agiscono sulle spese di investimento. L’unica apertura fatta, sulla nostra proposta di destinare alla Provincia una percentuale del canone dei concessionari idroelettrici nel decreto Semplificazioni, è comunque un tema che da un lato non è immediatamente praticabile, e dall’altro afferisce a funzioni di investimento e di sviluppo.  Il rinvio ad un percorso di revisione organica delle Province della soluzione del riequilibrio finanziario dell’ente rischia di essere un rimando al mese del poi, nell’anno del mai viste le contraddittorie posizioni politiche tra la Lega e il Movimento 5 Stelle anche su questo tema. Per parte nostra, continueremo il nostro impegno per il conseguimento dell’autonomia di entrata e di spesa dell’ente“.

 

Guarda il video dell’intervento in Aula:

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