Protezione civile: 35 milioni per supporto tecnico su dissesto idrogeologico

Protezione civile: 35 milioni per supporto tecnico su dissesto idrogeologico

Passo in avanti per la messa a terra degli investimenti sul dissesto idrogeologico e per il potenziamento tecnico dei Commissari delegati. La commissione bilancio ha approvato l’emendamento dei relatori con quale si stabilisce che “il Dipartimento della protezione civile ed i soggetti attuatori indicati nelle ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile possono fare ricorso a contratti di lavoro a tempo determinato, ivi incluse altre forme di lavoro flessibile, con durata non superiore al 31 dicembre 2021, di personale di comprovata esperienza e professionalità connessa alla natura degli interventi”. Tali contratti saranno destinati “ al supporto tecnico per il rispetto delle tempistiche previste per gli interventi, alla verifica da parte dei Commissari delegati dell’andamento dei progetti nonché alla messa a terra degli investimenti concernenti il dissesto idrogeologico.”
I commissari delegati dovranno richiedere i propri fabbisogni di personale al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per il successivo riparto tra i medesimi soggetti, delle risorse finanziarie che complessivamente cubano la cifra di 35 milioni per l’anno 2021.
Soddisfazione viene espressa dall’on.Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio: “Dopo il fondo alluvioni -osserva- ora per la ricostruzione e gli interventi giungono risorse per l’indispensabile rafforzamento della struttura tecnica, al fine di assicurare maggiore efficacia della pubblica amministrazione e ridurre i tempi burocratici”.

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