Borghi: “Nuovo accordo Italia – Svizzera mette in sicurezza lavoratori e comuni”

Borghi: “Nuovo accordo Italia – Svizzera mette in sicurezza lavoratori e comuni”

Firmato il nuovo accordo tra Italia e Svizzera sull’imposizione dei lavoratori frontalieri e l’intesa tra Governo, sindacati e Comuni di frontiera. Abbiamo messo in sicurezza i lavoratori e i servizi dei Comuni, inoltre le risorse aggiuntive che deriveranno dal nuovo sistema di tassazione rimarranno sul territorio per finanziare progetti e interventi di sviluppo delle nostre comunità. In sintesi:
1- per gli attuali lavoratori frontalieri non cambia nulla, né oggi né in futuro. Anzi pagheranno meno tasse alla fonte e chi perderà lavoro avrà una indennità di disoccupazione vicina all’ultima retribuzione svizzera.
2-  I Comuni continueranno a ricevere i ristorni (dal 2034 da Roma e non più da Berna) per erogare i servizi per tutti i cittadini.
3- Sarà istituito un regime fiscale speciale che ridurrà le differenze tra i vecchi e nuovi frontalieri.
4- Le risorse aggiuntive che saranno rese disponibili dal nuovo sistema di tassazione rimarranno sul territorio per interventi a favore delle comunità di frontiera.

Un grande risultato che riconosce la specificità dei nostri territori di confine.

Lo dichiara in una nota l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd alla Camera dei Deputati.

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