Interreg Italia-Svizzera, recuperate le province di Novara, Biella e Lecco

Interreg Italia-Svizzera, recuperate le province di Novara, Biella e Lecco
SUCCESSO PER LA BATTAGLIA DEL PARTITO DEMOCRATICO
La Commissione Europea ha accolto la richiesta avanzata nel luglio 2020 dal governo, e ha modificato nel “Proposal for programma area cross border programmes strand A 2021-2027” reso noto in questi giorni la perimetrazione delle aree eligibili all’iniziativa comunitaria “Interreg Italia-Svizzera”, prevedendo che possano essere ricomprese anche le province piemontesi di Novara e Biella e la provincia lombarda di Lecco.
E’ stata così coronata con successo l’iniziativa del Partito Democratico che nel febbraio 2020 per primo aveva sollevato, con una iniziativa parlamentare dei deputati Enrico Borghi, Gianmario Fragomeli e Piero Deluca, l’esigenza di non escludere le tre province dalla nuova programmazione dei fondi comunitari che sostengono le politiche delle zone di confine per il periodo di programmazione 2021-2027.
Originariamente, infatti, la Commissione Europea aveva prodotto una bozza di programmazione dello strumento di sostegno che escludeva i territori di Novara, Biella e Lecco, e i deputati democratici erano intervenuti immediatamente, provocando nel luglio del 2020 una istanza ufficiale su Bruxelles mediante un pronunciamento della Presidenza del Consiglio, dipartimento per le politiche di coesione, nei confronti della DG Regio della Unione Europea.
E’ di questi giorni la risposta di Bruxelles, che includendo nel documento sopra citato le tre province ha sostanzialmente accolto le istanze italiane.
Siamo molto soddisfatti per questa battaglia vinta -osserva l’onorevole Enrico Borghi, della segreteria nazionale del Pd- che dimostra una volta di più come il nostro partito sia impegnato quotidianamente al servizio dei territori e della prossimità. Le risorse europee sono fondamentali per l’attivazione di politiche di sviluppo sostenibile, e l’esperienza del Recovery Plan ci dice che le comunità locali devono essere protagoniste di uno sforzo di programmazione della transizione verde e digitale. Interreg può tranquillamente integrarsi con le risorse europee di Next Generation UE, e il fatto che ora sia possibile costruire politiche di scala nella realtà dell’alto Piemonte sia una grande opportunità da cogliere, uscendo dalla logica della progettazione causale e singola per entrare dentro una dimensione di pianificazione strategica contribuendo con ciò a creare sviluppo e nuova occupazione di qualità
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