Strade delle aree interne, 14 milioni al Piemonte. Borghi: territori ricevono risorse per messa in sicurezza e coesione. Grazie ad azione politica dei democratici, risposte precise a sindaci e comunità

Strade delle aree interne, 14 milioni al Piemonte. Borghi: territori ricevono risorse per messa in sicurezza e coesione. Grazie ad azione politica dei democratici, risposte precise a sindaci e comunità
Nella Conferenza Stato-Città di ieri, è stata approvata la bozza di Decreto che assegna 300 milioni di euro alle aree interne per intervenire sulla messa in sicurezza e sulla manutenzione delle strade. È un provvedimento che riguarderà le 72 aree pilota della Strategia aree interne e in particolare, in Piemonte, saranno 14 i milioni da spendere nei prossimi quattro anni. 5 alla Val Bormida e 3 rispettivamente a Valli dell’Ossola, Valli di Lanzo, Valli Grana e Maira. Si tratta di un intervento che ritengo importantissimo. Il Partito Democratico ha lavorato per avere 300 milioni nel Piano complementare del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Abbiamo spiegato a Bruxelles che intervenire sulle strade non è una spesa che cade nell’assitenzialismo, bensì è anche questa un’azione per le nuove generazioni, per le comunità che abitano i territori e che chiedono alla Politica e alle Istituzioni sicurezza. Con strade più sicure, grazie a questa misura, si risponde anche a interventi per la messa in sicurezza dei versanti, per la prevenzione del dissesto. L‘Ossola ha sofferto negli ultimi anni per nubifragi e alluvioni. Ora i sono 3 milioni, pronti e disponibili da investire, insieme agli 8 milioni per la riorganizzazione dei servizi e per lo sviluppo economico nel quadro della Strategia dell’area. Chi fino a ieri negava l’importanza di queste risorse oggi deve ricredersi di fronte ai fatti. E all’impegno politico di chi come molti esponenti del Partito democratico e anche il sottoscritto, hanno lavorato per dare attuazione alla Strategia. Ora la potenzieremo aggiungendo nuove aree e spingendo il Governo a investire più risorse per montagne e aree interne, per delle vere green communities, nella legge di bilancio e nel quadro della nuova programmazione comunitaria, così da affrontare le sfide climatica, pandemica, economica. Il Paese riparte dalla coesione tra territori“.
Lo afferma l’on. Enrico Borghi, Deputato e membro della Segreteria del Partito Democratico.
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