Nuovo ospedale del Vco, il mancato avvio dei lavori mette a rischio le risorse statali?

Nuovo ospedale del Vco, il mancato avvio dei lavori mette a rischio le risorse statali?

L’onorevole Enrico Borghi interroga il premier Draghi

Mentre sul territorio infuriano le polemiche attorno al futuro della sanità, a Roma sul sito della Presidenza del Consiglio continua a campeggiare la scheda con l’avvenuto stanziamento di 60 milioni di fondi statali a favore dell’ASL 14 del VCO per la realizzazione del “nuovo ospedale di Ornavasso”, con l’indicazione del 9 gennaio 2022 come data di avvio dei lavori e del 3 marzo 2025 come termine dei medesimi.
Una circostanza che preoccupa parecchi addetti ai lavori, e che induce a temere una possibile azione di revoca dei fondi da parte del governo in presenza di una inerzia da parte dei beneficiari dei fondi attribuiti.
Così come annunciato nel corso dell’ultimo consiglio comunale aperto sulla sanità tenutosi a Verbania, il deputato democratico Enrico Borghi ha pertanto depositato una interrogazione al Presidente del Consiglio, per sapere “quali informazioni siano pervenute da parte dei soggetti beneficiari in ordine al mancato rispetto dei termini previsti dal finanziamento, e se vi siano rischi connessi ad una possibile revoca di tali finanziamenti da tale atteggiamento assunto dai soggetti beneficiari di un così congruo e rilevante stanziamento pubblico”.

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